AURA & CHAKRAS

Per i trattamenti individuali   di  Aura e Chakras-  gli orari sono i seguenti : dal lunedì  al venerdì dalle 8.30 alle 19 ; altri orari sono da concordare con l’ operatrici olistica.

Le tecniche vibrazionali per rigenerare l’aura e i chakras fanno parte del percorso di Pranopratica

Qui di seguito riportiamo tuttavia un’introduzione agli stessi

AURA

Il corpo umano non è altro che un insieme di muscoli, ossa, ghiandole, sangue, cellule, liquidi… Ma Noi siamo molto di più di un semplice corpo. Tutti noi siamo esseri spirituali di luce, esistenti nel corpo materiale solamente per un certo lasso di tempo, per tornare poi alla casa del padre, quando la nostra esperienza è terminata. E’ un involucro che di per sé non ha la capacità di muoversi, respirare, vivere. E’ una casa che attende di essere abitata e vissuta. Il corpo umano è il veicolo per una grande entità: lo spirito, il quale è fatto di energie che in molti casi non possono essere viste dall’occhio umano.

Se lo spirito decide di fare una tappa su questo pianeta, il corpo umano è quello che gli permette di risiedere sulla terra.Quando l’anima inizia ad abitare il corpo, la sua grandezza non  gli consente di trovare un luogo molto comodo e illimitato. L’energia in eccedenza che resta fuori dal corpo fisico viene definita “campo energetico umano”.

L’aura o, per meglio dire, le aure sono “corpi sottili” che vibrano assieme al nostro corpo fisico; ognuna ha uno specifico ambito di pertinenza nei confronti dei nostri apparati. Alcune persone hanno la fortuna di poter “vedere”spontaneamente  parti di questo campo energetico, cioè l’Aura. Quello che si può osservare è una specie di energia luminosa, leggermente lattiginosa, composta da una miriade di scintille colorate. Questo “campo energetico” ci dice com’è il nostro stato psichico e fisico.

L’aura sana è quella che ha una buona vibrazione, è in equilibrio, dona e riceve energia pulita nei confronti dell’ambiente, degli alimenti, dei pensieri e delle azioni. A volte, però, la sua energia si blocca, diminuisce, si esaurisce, si “sporca” perché c’è dolore, paura, confusione, ecc. Allora bisogna rigenerarla, pulirla, sbloccarla e, per fare ciò, ci sono delle tecniche specifiche. E’ importante acquisire la padronanza delle tecniche che ci permettono di percepire, sentire, vedere l’aura per poi affinare le tecniche vibrazionali energetiche  di lavoro sull’aura.

Il numero dei “corpi sottili”, da tre a dieci e anche di più,varia a seconda della persona che “guarda”, dal tipo di credenza, religione, esperienza.

Il CORPO FISICO è quello che tutti abbiamo, assorbe e trasmette le informazioni che arrivano attraverso i 5 sensi; si mantiene vivo e vitale attraverso l’aria, i cibi, i liquidi che ingerisce. E’ costituito di energia dalle vibrazioni molto “basse” o lente. Per il suo tramite lo spirito può agire entro la dimensione terrena.

IL CORPO ETERICO corrisponde circa alle dimensioni del corpo fisico, ma vibra a un livello più elevato di quello fisico: si potrebbe paragonare alla mano e al guanto. La funzione del corpo eterico è quella di dare energia al corpo fisico e di mantenerlo collegato a quello astrale.Gli scambi di informazione fra questi corpi sottili sono fondamentali per la sopravvivenza dell’individuo e sono e sono garantiti dalla funzione dei Chakras. Il corpo fisico e il corpo eterico sono mortali.

IL CORPO MENTALE: è il centro dei pensieri ed è utilizzato per razionalizzare i processi intellettuali: il risultato della somma di quello eterico e di quello mentale è lo spirito. Può venir inteso come un muro oltre il quale è definito il nostro stadio di sviluppo. Se il nostro corpo mentale non è ben sviluppato o è debole, saremo molto più vulnerabili alle negatività degli altri. Il corpo mentale si sviluppa anche secondo le esperienze dell’infanzia. Se il bambino assorbe molte negatività durante la crescita, il corpo mentale sarà debole e da adulto potrà incorrere in molte difficoltà. Attraverso lo sviluppo, questo corpo riuscirà ad attirare solo buoni pensieri e a respingere automaticamente quelli distruttivi.

IL CORPO ASTRALE: in questo corpo le esperienze individuali, quali le emozioni, i piaceri e i dispiaceri, sono memorizzate. Il corpo astrale connette il copro eterico al mondo esterno. E’ tramite il corpo astrale che percepiamo l’umore degli altri o l’atmosfera di un luogo. Il corpo astrale varia molto a seconda dello stato d’animo della persona.

IL CORPO SPIRITUALE: possiede le vibrazioni più elevate. E’ collegato con l’assoluto e con le energie che portano al benessere immediato.

Per un buon funzionamento del nostro organismo il colore è fondamentale. Il biofisico tedesco F.A.Popp ha potuto dimostrare che ogni cellula vivente emette fotoni, radiazioni molto deboli di luce paragonabili ad una luce di candela osservata a 20 km. di distanza. Questa vibrazione elettromagnetica costituisce un sistema di comunicazione intracellulare, tanto da venir definita il linguaggio tra le cellule, che regola tutti i processi biofisici del corpo, il colore agisce sul corpo e sul benessere.

Tutti i corpi sottili  interagiscono tra di loro e con i chakras e seguono anche uno sviluppo in base all’età.

CHAKRAS

Il significato della parola sanscrita “chakra” è ruota. I chakras vortici energetici a forma di cono, si muovono continuamente in una rotazione circolare. Sono i punti focali maggiori di energia vitale dell’essere umano.Sono centri di energia e di coscienza situati nel nostro corpo eterico. Sono riceventi, trasmittenti e centri di potere,infatti ricevono energia vitale e cosmica che distribuiscono ai corpi sottili e gli organi fisici.Ogni centro possiede delle qualità uniche di energia e di frequenza vibrazionale, che influiscono sulla qualità dei nostri pensieri e dei nostri sentimenti. La vibrazione di un chakra indica anche il livello della nostra evoluzione spirituale e determina la qualità dell’energia ricevuta e  trasformata.

Attraverso la cooperazione armoniosa dei chakras otteniamo un benessere fisico e emozionale, così come anche l’evoluzione mentale e spirituale dell’essere umano. Sappiamo che ogni chakra si relaziona alle parti del corpo che lo circondano ed influenza anche i modelli comportamentali e lo sviluppo mentale.

La maggior parte delle informazioni riguardanti il Sistema dei Chakras parla di 7 centri principali.L’evoluzione spirituale ha permesso che un chakras minore assumesse il ruolo di chakras maggiore e quindi ci basiamo su un sistema di 8 chakras, includendo l’Ombelicale. La spina dorsale supporta la interconnessione complessa tra i chakras.Tutti gli 8 chakras corrispondono a dei plessi nervosi situati nel corpo fisico lungo la spina dorsale.Senza questi centri energetici, il corpo fisico non potrebbe esistere. Consideriamo questi 8 centri per assicurarci che tutti gli organi interni verranno trattati e per incorporare ugualmente nel trattamento le energie sottili corrispondenti ai corpi emozionali, mentali e spirituali.

Se nutriamo i nostri chakras regolarmente e consapevolmente con l’energia del nostro respiro, con la meditazione e la visualizzazione diventeranno luminosi, pulsando ed emettendo luce .Al tempo stesso, gli organi e le cellule circostanti ricevono una maggior quantità di energia e ritornano in equilibrio.

Una analisi generale degli 8 chakras ci indica che i primi tre sono responsabili delle energie fisiche, i tre chakras centrali si occupano dello sviluppo mentale e del potere personale, mentre il Terzo Occhio e il Chakra Coronale determinano l’attitudine mentale, l’evoluzione, la chiarezza mentale e la consapevolezza del principio di amore universale.Gli 8 chakras sono parte importante in ogni stadio dello sviluppo umano. Man mano che una persona si evolve, i suoi chakras si “aprono”.

Il Chakra delle Radici è situato all’altro estremo ed è aperto verso la terra. Il Chakra Sacrale e Ombelicale, il Plesso Solare, i centri del Cuore, della Gola e del Terzo Occhio si aprono verso il davanti e il dietro, mentre il Chakra Coronale si apre verso l’alto, al cielo.

Quando si parla di argomenti spirituali come i chakra, normalmente pensiamo ad un flusso di energia verso l’alto, verso la divinità che presiede “al di sopra” e ignoriamo l’energia divina che abita nel regno mondano. I pregiudizi culturali vanno contro i piani ordinari dei chakras “inferiori”, in favore della luce e dello splendore dei chakras superiori più difficili da raggiungere.Le varie tecniche, come : Yoga , Tantra,Digiuno, ecc. sono destinate a sollevare l’energia, mentre non si parla quasi mai di come inviare l’energia nella direzione opposta – dalla testa in giù verso il piano terrestre ai “chakras inferiori”.

Inviare l’energia verso il basso, alle basi, è altrettanto potente e illuminante dell’energia Kundalini.Ritrovare la base comporta un contatto dinamico con la terra, con i suoi limiti  e confini e incanalare energia che permette di alimentare la  costanza ,attitudine essenziale per conseguire qualsiasi progetto e/o meta. Diveniamo solidamente reali, presenti qui e ora, e dinamicamente vivi con la vitalità che deriva dalla sostanza dei chakras inferiori.

Mentre i nostri piedi toccano meccanicamente il suolo ad ogni passo, questo contatto è vuoto se non abbiamo la sensazione delle gambe e della parte inferiore del corpo. Ritrovare le basi comporta l’apertura  dei chakras inferiori. Senza le basi siamo instabili, perdiamo il centro di gravità, veniamo spiazzati, indecisi e esitanti e quindi facilmente influenzabili.

E’ importante riservare la stessa importanza data ai chakras superiori a quelli inferiori; se è vero che è grazie ai  chakras superiori che si comprende e definisce l’obbiettivo è grazie ai chakras inferiori  materializzarne nel quotidiano l’energia.

Si vive in un mondo di fantasia, incapaci di vedere e affrontare la realtà, si perde la capacità di contenere, di avere o di trattenere. Se perdiamo le basi, l’attenzione si allontana dal qui e ora, e non siamo più presenti. Così diventiamo impotenti, e non sappiamo più dirigere la nostra vita perché incapaci di realizzare ciò che si è prefissato o perché non ci si ritiene degni e/o meritevoli.

Anche se i colori dei chakras sono abbastanza codificati, durante le visualizzazioni a volte gli studenti vedono altri colori. Essenziale e prendere consapevolezza  se i chakras sono chiusi, aperti, semichiusi. Inoltre visualizzare diversi  colori per ogni singolo chakras e meditare facilita la consapevolezza dello stato di benessere di quel singolo chakras e di come reagisce allo stress.

I Chakras furono inizialmente associati ad una Dea chiamata Kundalini, viene descritta come un Serpente arrotolato avvolto 3 volte e mezza intorno al 1° Chakras alla base della spina dorsale. Il suo nome deriva da Kundala che significa “avvolto“.

Esistono fino a 350.000 Nadi , o canali di energia Indu’. Fra questi, esistono 14 canali principali – approssimativamente corrispondenti ai 14 meridiani dell’Agopuntura cinese. Fra queste 14 Ida, Pingala e Sushumna sono le più importanti di tutte.   Nella tradizione Indu’ questa Dea, una volta risvegliata, si arrampica verso l’alto, chakra dopo chakra, fino a raggiungere all’ 8°, alla sommità della testa. Attraversandoli essa li porta al risveglio. Quando il “viaggio” è completato, il soggetto è pienamente Illuminato e sperimenta nuovi e più elevati stati di coscienza.

La “strada” lungo i chakras forma una colonna verticale  detta Sushumna. Due sottili correnti di energia ,chiamate Ida e Pingala , attraversano tutti i chakras  , indicano rispettivamente l’energia insita del  Sole-maschile e della Luna -femminile  .